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Divieti pubblicitari

I divieti pubblicitari fanno male a tutti

Solo una comunicazione libera garantisce un mercato libero, solo un mercato libero garantisce la democrazia.

I aspetti positivi della pubblicità...

I divieti pubblicitari fanno male a tutti

 

Stop ai divieti pubblicitari!

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I molteplici aspetti positivi della pubblicità...

Sempre più spesso i politici, preoccupati per la salute pubblica, credono di dover risolvere i problemi della società, come ad esempio la dipendenza dal tabacco, dall‘alcol o dall’obesità, con divieti pubblicitari.
Nella maggior parte dei casi, tale rimedio si rivela del tutto inutile. Da un punto di vista imparziale, sono pochi gli aspetti negativi della pubblicità, mentre molti sono quelli positivi.

I divieti pubblicitari ostacolano l’informazione

La pubblicità ci informa dell’entrata sul mercato di un nuovo prodotto o di un nuovo servizio; ci spiega quali vantaggi ne ricaviamo; ci permette di confrontare prezzi e prestazioni. In breve, ci indica la strada nella pressoché infinita molteplicità delle offerte, siano esse commerciali, ideali, sociali o politiche. Per questo la comunicazione commerciale è uno strumento di informazione e responsabilizzazione del cittadino. I divieti pubblicitari agiscono esattamente nella direzione opposta.

I divieti pubblicitari mettono in pericolo la libertà dei media

La pubblicità può essere considerata uno dei pilastri principali della democrazia in quanto grazie ad essa possono essere garantiti media liberi ed indipendenti. Senza pubblicità, giornali e riviste, radio e televisione, internet e manifestazioni dipenderebbero sempre più da sussidi statali per sopravvivere. Le conseguenze? Dipendenza, mancanza di libertà e, addirittura, censura. I divieti pubblicitari mettono direttamente in pericolo l’indipendenza e la libertà dei media ed indirettamente anche la nostra democrazia.

I divieti pubblicitari contrastano con un’economia libera

La pubblicità è parte integrante della libertà dell’economia che protegge ogni attività privata dalle limitazioni ingiustificate dello stato. La libertà dell’economia è, attenzione, un diritto fondamentale svizzero che può essere violato solo se prevale sull’interesse pubblico, situazione che accade solo di rado. I divieti pubblicitari contrastano spesso con il diritto costituzionalmente garantito ad un’impresa.

I divieti pubblicitari provocano esattamente l’opposto: distruggono il patrimonio di un marchio

Il gustare un buon pezzo di formaggio Appenzeller, uno squisito cioccolato Toblerone o croccanti patatine Zweifel appena sfornate è, come sempre, il miglior argomento per ognuno di questi ottimi prodotti. Ma soltanto una comunicazione continua, attendibile e orientata al cliente li ha resi uno dei venti marchi più forti e quindi più pregiati della Svizzera. Solo la pubblicità riesce a fissare in modo duraturo un marchio nelle menti e nei cuori dei consumatori creando così un valore aggiunto, emozionale e commerciale.

I divieti pubblicitari ostacolano l’innovazione

L’innovazione può essere considerata il carburante di una sana economia: meno ne giunge sul mercato, più il motore della congiuntura perde colpi. Le imprese vengono motivate ad investire in ricerca e sviluppo solo quando vedono la possibilità di buone rendite, che a loro volta si possono realizzare quando l’innovazione può essere divulgata e diffusa sul mercato e, cioè, tramite il marketing e la pubblicità, con un’attiva comunicazione ed informazione. I divieti pubblicitari impedirebbero tutto questo.

I divieti pubblicitari minacciano i posti di lavoro

In Svizzera il settore pubblicitario offre impiego in modo diretto o indiretto a circa 20'000 persone, tra le quali specialisti di imprese, agenzie e aziende mediatiche, grafici, redattori pubblicitari e fotografi indipendenti, tipografi, programmatori e impiegati di società pubblicitarie e di affissioni, organizzazioni o cinema, che realizzano ogni anno un fatturato che supera i cinque miliardi di franchi svizzeri. Il settore pubblicitario garantisce a centinaia di famiglie i mezzi necessari per vivere e aiuta la comunità. I divieti pubblicitari minacciano tali posti di lavoro e avrebbero conseguenze dannose per la nostra economia nazionale.

I divieti pubblicitari non sono altro che soluzioni fittizie

L’integrità, la sicurezza e la salute personali sono di grandissimo valore, non v’è dubbio. Le limitazioni e i divieti parziali (per esempio in relazione a razzismo, sessismo e violenza) sono sensati. Purtroppo però oggi i divieti pubblicitari vengono spacciati quali rimedi contro i problemi sociali che causano elevati costi politico-economici, tra cui le dipendenze da fumo e alcol, l’indebitamento dei giovani adulti, l’obesità o l’inquinamento ambientale causato dagli autoveicoli. Riteniamo però che combattere questo tipo di problemi tramite disposizioni e restrizioni pubblicitarie sia del tutto inutile: i divieti pubblicitari corrispondono a soluzioni fittizie, per lo più politiche, che distolgono l’attenzione dai problemi reali con l’unico effetto di alleggerire la coscienza di chi li ha emanati.

I divieti pubblicitari causano spese

Chi è favorevole ai divieti pubblicitari dovrebbe essere consapevole del fatto che essi comportano spese aggiuntive. Al momento della loro entrata in vigore essi devono infatti essere sottoposti d’ufficio a controlli per evitare inosservanze ed abusi. In caso di trasgressione vengono avviati procedimenti che causano ingenti costi. Fattore importante resta che i divieti impediscono al singolo cittadino di pensare ed agire in modo autonomo. Se lo stato giudica positivo questo tipo di atteggiamento la Commissione Svizzera per la Lealtà, che è sostenuta da una fondazione, invita persone ed imprese a tenere gli occhi ben aperti ed a denunciare comportamenti sleali.

La campagna è sostenuta dal seguente partner Associazione di PS Pubblicità Svizzera:
ASW - Alleanza Svizzera delle Agenzie Pubblicitare - asw.ch
AWS - Pubblicità esterna svizzera - aussenwerbung-schweiz.ch
bsw - swiss leading agencies - bsw.ch
SWA - Utenti Svizzeri Pubblicità - swa-asa.ch
Stampa Svizzera - schweizermedien.ch
VSW - Associazione delle società pubblicitarie - vsw-assp.ch

e di questi partner dell'industria pubblicitaria svizzera:
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